Pubblicato da Pearson, l'Editore leader mondiale dell'Education, scritto dal founder dell'Incubatore dell'Università Bocconi, un ambizioso esperimento di immersive education che racconta la lunga, eccitante e faticosa avventura per trasformare un'idea in un progetto imprenditoriale.

Un genio della matematica autore di un codice in grado di prevedere gli eventi futuri. Una ragazza di buona famiglia cresciuta fra quadri di Pollock e sculture di Boccioni.

Cinque startupper alle prese con un videogame di successo e un algoritmo rivoluzionario in grado di surclassare le performance di Windows, iOS e Android.
Che cosa accadrà quando le loro strade si incontreranno?

Startup Fiction è un romanzo di formazione manageriale appassionante come un thriller e istruttivo come un saggio.
La narrazione s'intreccia con capitoli didattici sui principi base dello startupping.
Realtà e finzione si mescolano in un ambizioso esperimento di immersive education che racconta la lunga, eccitante e faticosa avventura per trasformare un'idea in un progetto imprenditoriale.

Le recensioni dei lettori

Una ventata d'aria fresca

Bella idea, bella storia, format molto interessante. Per noi che viviamo nel piccolo mondo autoreferenziale dei libri manageriali monocorde, una stimolante novità.
E poi è perfetto per il modello di attenzione di uno startupper: lettura nonlineare di piccole pillole di fiction e di esperienza da spilluzzicare nei ritagli di tempo, o binge-reading, divorando tutto e subito.

Francesco - Docente SDA Bocconi


Romanzo e Cultura d’impresa. Un connubio innovativo.

Il romanzo prende quasi subito e la voglia di arrivare al dunque è elevata.
Poi alla fine tutto si scioglie, ma forse lascia lo spazio a un seguito?
Quello che per me è però geniale non è tanto il romanzo (l’autore ne aveva scritti altri comunque validi), ma l’idea di intramezzare lezioni imparate e casi concreti.
Condivido e ammiro la sintesi della quale l’autore é stato capace in quelle che si potrebbero definire slide di una lezione universitaria. Grande contenuto ed esposizione molto efficace. Le slide di saggezza sono degne di una didattica avanzata.
Anche gli esempi da casi reali sono molto efficaci perché non credo ci siano tanti professori in giro in grado di vantare l’esperienza dell’autore.

Silvio - Manager e imprenditore di lungo corso

Appassionante, innovativo e utile!

Un romanzo ben architettato: trama avvincente unita a una impostazione grafica che colpisce e utili suggerimenti basati sull’esperienza. Da non perdere per chi è interessato all’imprenditorialità perché ricco di spunti di riflessione ma anche un romanzo che cattura l’attenzione: da non perdere!
Laura - Startupper

Appassionante e istruttivo

L'autore nella prefazione dice di volere effettuare un esperimento di immersive education: direi che ci è proprio riuscito!
Il romanzo si legge in un fiato perché è scorrevole e di piacevole lettura. La storia è appassionante e i capitoli impaginati in stile slide forniscono delle pillole di saggezza di management senza annoiare il lettore con lunghe disquisizioni. Le tesi sono corroborate da snelle case hirstory. Un lavoro davvero originale e un esperimento riuscito. CONSIGLIATISSIMO anche a chi non ha in testa di farsi una startup ma vuole solo assaporarne il flavour e distrarsi un po' con una buona lettura.
Per chi invece la startup la sta ancora sognando o invece c'è già invischiato probabilmente è un MUST da leggere
Carlo - Manager di lungo corso


Il mondo delle startup, fra letteratura e saggistica

Non è un romanzo e nemmeno un saggio. È entrambe le cose. Il mondo è quello delle startup ed è raccontato da due punti di vista originali. La parte narrativa (senza spoilerare: è la storia di una startup che grazie a un algoritmo prodigioso potrebbe rivoluzionare il mercato dell’elettronica) la si legge come un thriller, con la voglia di scoprire quel che accadrà nel capitolo successivo. La parte saggistica, che inframezza la narrazione e in qualche modo la commenta, non è scritta con l’atteggiamento da guru dell’innovazione ed è un bene. È frutto della pratica sul campo, di anni di esperienza con aspiranti imprenditori e aziende nascenti. E poi, da appassionato di musica, mai avrei pensato di trovare Arnold Schönberg e Pete Townshend citati in un libro su startup e innovazione.
Claudio - Giornalista